Terme di Pejo
- 3 sorgenti di acqua termale
- Ai piedi del Monte Viòz
- Percorsi in quota per il benessere psicofisico
Le Terme di Pejo si trovano in Val di Sole, nella piccola località di Peio Fonti, circondate dai paesaggi montani del Parco Nazionale dello Stelvio. Qui le acque che scendono dal gruppo Ortles-Cevedale alimentano uno stabilimento termale noto da secoli per le sue proprietà curative, oggi affiancate da un’area benessere moderna e da una piscina coperta. Le tre sorgenti principali, Antica Fonte, Nuova Fonte e Fonte Alpina, vengono utilizzate per terapie mirate dedicate a apparato respiratorio, circolazione, articolazioni, pelle, apparato digerente e vie urinarie. Una sosta alle Terme di Pejo ti permette di alternare cure, trattamenti e momenti di relax, con la possibilità di abbinare passeggiate ed escursioni nei dintorni.
Storia e descrizione
Lo stabilimento delle Terme di Pejo nasce dall’antica consapevolezza delle comunità di montagna rispetto al valore delle sorgenti ferruginose e carboniche presenti nella conca di Peio. Già tra Sei e Settecento le acque erano conosciute per l’utilizzo curativo, ma è tra Ottocento e primo Novecento che si sviluppano i primi edifici termali organizzati, legati soprattutto alle cure idropiniche e ai bagni terapeutici.
Oggi il complesso termale è stato rinnovato con spazi luminosi, vasche interne, percorsi dedicati alla riabilitazione e aree relax. Il cuore delle Terme resta però l’acqua delle tre sorgenti. L’Antica Fonte, medio-minerale, ferruginosa e carbonica, viene impiegata in particolare per bagni carbogassosi e terapie circolatorie. La Nuova Fonte, bicarbonato calcio-magnesiaca e minerale, è usata per balneoterapia e percorsi vascolari. La Fonte Alpina, oligominerale e leggera, si presta soprattutto all’uso idropinico. Intorno allo stabilimento, la piccola località di Peio Fonti mantiene dimensioni raccolte e un’atmosfera tranquilla.
Cosa vedere
Le sorgenti: Antica Fonte, Nuova Fonte e Fonte Alpina
All’interno delle Terme di Pejo il filo conduttore è rappresentato dalle tre sorgenti minerali. L’Antica Fonte sgorga fredda, con ph leggermente acido e buona presenza di ferro in forma facilmente assimilabile: da qui nascono i bagni carbogassosi e parte delle cure idropiniche rivolte in particolare a apparato digerente e circolazione. La Nuova Fonte offre un’acqua effervescente naturale, ricca di bicarbonato, calcio, magnesio e ferro, utilizzata nei percorsi vascolari e nella balneoterapia per gambe e articolazioni. La Fonte Alpina, oligominerale e povera di sali, è indicata per cicli di cura bevuta più leggeri, spesso consigliati per vie urinarie e per chi cerca un’azione delicata sull’organismo.
Stabilimento termale e area benessere
Lo stabilimento delle Terme di Pejo riunisce in un unico complesso reparti di cura, area benessere, piscina coperta e spazi dedicati alla riabilitazione. Nei reparti sanitari si svolgono cure inalatorie (aerosol, inalazioni, humage), terapie con fanghi e bagni termali, percorsi flebologici per la circolazione degli arti inferiori, trattamenti dermatologici e sedute di fototerapia con lampade UVB. La piscina interna con acqua riscaldata e l’area wellness con bagno turco, saune e vasche idromassaggio completano l’offerta orientata al relax. Una parte della struttura è dedicata alla fisioterapia, con idrokinesiterapia in vasca, massaggi riabilitativi, ginnastica assistita e terapie fisiche strumentali.
Val di Peio e Parco Nazionale dello Stelvio
Una visita alle Terme di Pejo si integra facilmente con la scoperta della Val di Peio e dei sentieri del Parco Nazionale dello Stelvio. Dal paese puoi raggiungere i boschi e i pascoli d’alta quota oppure salire con la funivia Pejo 3000 per osservare da vicino le cime del gruppo Ortles-Cevedale. Nei dintorni si trovano il lago di Pian Palù e vecchie sorgenti ferruginose, come il Fontanino di Pejo e il Fontanino di Celentino, testimonianza dell’antico rapporto del territorio con le sue acque minerali. In ogni stagione puoi scegliere passeggiate lente, itinerari più impegnativi o semplici uscite nei paesi vicini, mantenendo come punto di riferimento lo stabilimento termale.
Informazioni pratiche
Orari di apertura
Gli orari delle Terme di Pejo variano in base alla stagione e alle diverse aree (cure termali, piscina, centro benessere, fisioterapia). Generalmente il centro è aperto tutti i giorni o per più giornate alla settimana nelle fasce pomeridiane, con aperture più estese nei periodi di alta stagione turistica. Prima di organizzare il soggiorno è consigliabile verificare sul sito ufficiale o contattare direttamente la struttura, perché gli orari possono cambiare in base ai programmi di cura, agli interventi di manutenzione e alle aperture speciali dedicate a gruppi o eventi.
Biglietti e prezzi
L’accesso alla sola area piscina prevede in genere un biglietto d’ingresso giornaliero con tariffa differenziata per adulti, bambini e nuclei familiari. A queste si aggiungono i costi per l’ingresso all’area wellness e per i singoli trattamenti benessere o terapeutici (massaggi, percorsi flebologici, cicli di inalazioni, fanghi). Le cure convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale, se prescritte dal medico, richiedono il pagamento del ticket stabilito a livello nazionale, salvo esenzioni totali o parziali. Le offerte e i pacchetti possono variare nel corso dell’anno, quindi è utile informarsi in anticipo presso lo stabilimento o le strutture ricettive partner.
Parcheggio
Nell’area di Peio Fonti sono presenti spazi dedicati alla sosta delle auto a servizio delle Terme di Pejo e delle strutture ricettive vicine. Alcuni parcheggi sono ad accesso libero, altri possono prevedere limiti di tempo o regolamentazioni diverse a seconda della stagione turistica. Se alloggi in alberghi o residence della zona, spesso è possibile lasciare l’auto presso la struttura e raggiungere le Terme a piedi. In periodi di maggiore affluenza conviene arrivare con un po’ di anticipo rispetto all’orario delle cure o dell’ingresso in piscina.
Come arrivare
In auto, da Trento si percorre la Statale 43 fino a Cles e si prosegue sulla Statale 42 in direzione del Passo del Tonale. All’altezza di Cusiano si imbocca la provinciale che risale la Val di Peio fino a Peio Fonti. Chi arriva da ovest può seguire la Statale 42 da Bergamo verso Boario e Ponte di Legno, superare il Passo del Tonale e scendere fino alla deviazione per Cusiano. In alternativa è possibile utilizzare l’autostrada A22 con uscita a San Michele all’Adige, proseguendo poi verso la Val di Sole.
Per chi viaggia in treno, la stazione di riferimento è Mezzocorona, collegata con la ferrovia locale della Val di Sole e con servizi autobus che raggiungono i paesi della valle, da cui partono ulteriori collegamenti per Peio Fonti.
Proposte 2026:
- Serata alle Terme di Pejo per l'8 marzo
- Esperienza alle terme Wellness ai sapori di montagna
- Relax di primavera con Pasqua alle Terme